Parrocchia S.Andrea - Cecina Mare


Vai ai contenuti

Menu principale:


La nostra storia

La Parrocchia

Nel 1738 il Marchese Carlo Ginori, avuta in concessione dal Granduca di Toscana una vasta area incolta sulla sinistra del fiume Cecina, vi stabilì una piccola colonia in prossimità della foce per la pesca del corallo e la bonifica dei terreni.

La “Tenuta della Cecina” ( l’attuale Cecina Mare ), separata dalla Pieve di Bibbona dal Vescovo Galletti, diventò, nel
1755, la prima parrocchia dentro un territorio che via via si ingrandiva fino a formare Il “Fitto di Cecina” ( l’attuale Cecina ).

Nel
1785, dopo oltre 40 anni dal primo insediamento, per volontà del vescovo Bonamici e con l’apporto finanziario del Granduca, fu costruita la chiesa, dedicata a S. Giuseppe e affidata ai francescani (Frati Minimi); si abbandonò, così, il vecchio magazzino-oratorio della Villa Ginori che aveva funzionato per più di 30 anni come cappella.Giuridicamente venne eretta parrocchia perpetua e inamovibile nel 1789.



Venne affidata a dei frati Francescani (Frati Minimi) come Parrocchia con titolo di Prioria e giurisdizione su di una vasta estensione territoriale.

Nel
1885 - essendosi notevolmente sviluppato un nuovo centro urbano lungo l’Aurelia ( la attuale Cecina) - Lvenne edificata in quel centro una altra chiesa più grande e questa modesta Chiesetta, ormai vecchia , fu declassata a semplice “Cappellania”.

Ma quando, nel
1855, il nuovo centro urbano sviluppatosi lungo l'Aurelia denominato “Fitto di Cecina” arrivò a contare diverse centinaia di abitanti, Leopoldo II vi costruì una nuova chiesa, dedicata ai santi Giuseppe e Leopoldo alla quale, come Parrocchia, venne attribuita giurisdizione su tutta la zona.

Quella di Marina fu spogliata di tutto ciò che era asportabile e fu declassata a semplice "Cappellania".

Il “Fitto di Cecina” divenne a poco a poco un centro che prese il nome definitivo di Cecina.
In questa nuova realtà si distinse
Don Giuseppe Biondi (Montescudaio 1879-Cecina 1956) ultimo cappelano della cappelania di Marina di Cecina per la formazione culturale e religiosa che, nei primi anni del secolo impartì, a molti giovani del paese.
A quel tempo furono due gli insegnanti che , al di fuori della scuola ufficiale , del resto inesistente oltre le elementari, impartirono separatamente lezioni gratuite: il Dott. Amilcare Bertelli e Don Giuseppe Biondi. Dalla "loro" scuola uscirono giovani che seppero affermarsi.
Nella foto a fianco, scattata negli anni Cinquanta sono raffigurati da sinsitra a destra: il Vescovo Mario Ismaele Castellano, Don Giuseppe Biondi e Mons. Luigi Paoli e Mons. Pietro Parducci



Dopo l’ultima guerra, però, la fascia costiera ebbe un rapido sviluppo abitativo e turistico e, nel 1955, il vesocovo Castellano eresse la subalterna cappellania nuovamente al titolo di Parrocchia, dedicandola a S. Andrea Apostolo.

Il primo parroco,
Don Rolando Frizzi (1955-1987), ne curò un adeguato ampliamento, dandole l’attuale struttura architettonica.

Nel 1988 Don Elio Pruneti assunse l’incarico di Amministratore parrocchiale effettuando una notevole opera di bonifica e di ristrutturazione sia dell’interno che dell'esterno della Chiesa che assunse l'aspetto attuale.
rno
Nel 1998, per la insistenza del vescovo Bertelli, accettò la nomina a parroco, succedendo a don Frizzi.


Home Page | News | La Parrocchia | Le Attività | Come raggiungerci | Links | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu